09/03/2026 11:07 - Alina

Primavera secondo l’Ayurveda: consigli pratici

 

Primavera secondo l'Ayurveda: consigli pratici

 

 

Impossibile ad essere felici e in salute se ti trovi  in squilibrio esterno ed interno. Dipak Chopra

Secondo la tradizione, la medicina Ayurvedica ebbe inizio 3000 anni fa, in India, ad opera

di cinquantadue uomini saggi, i rishi, che lasciarono le loro città e villaggi per andare a vivere alle pendici della catena dell'Himalaya con l'intento di imparare a sradicare la malattia e le sofferenze dal mondo. Più tardi la medicina ayurvedica si arricchì con gli insegnamenti di Buddha, il quale affermava che la mente può essere arricchita attraverso un pensare corretto e che seguire la 'via di mezzo' permetteva alla mente e al corpo di sopravvivere al lungo viaggio dell'esistenza. Oggi questa disciplina sta diventando sempre più popolare. Vi è un crescente interesse per l'insieme delle terapie orientali: lo yoga, la meditazione, l'aromaterapia, i bagni di vapore, l'erboristeria, la disintossicazione e i massaggi: tutte cure che fanno parte della medicina ayurvedica da migliaia di anni. L'Ayurveda, un termine sanscrito per indicare la 'scienza completa' (ved) della vita (ayus), affonda le sue radici negli antichi testi sacri, i Veda; è un'antica filosofia basata su una profonda conoscenza e comprensione delle verità eterne riguardanti il corpo, la mente e lo spirito dell'uomo. Come sottolinea la dott.ssa Vinod Verma: “ L'Ayurveda si occupa della vita nella sua totalità: perciò sia il dolore sia la gioia sono entrambi aspetti importanti di questa scienza.

Ciò significa che l'Ayurveda insegna, da un lato, alcuni metodi che aiutano a liberarsi dai dolori e dalla sofferenza e, dall'altro, i diversi modi in cui è possibile accrescere le gioie della vita.

Nell'ayurveda tutte le funzioni corporee e psico-spirituali sono governate da tre forze fondamentali, i dosha. L'equilibrio di queste tre energie è responsabile del mantenimento della salute.  L'universo è governato da cinque elementi: Etere, Aria,Terra, Fuoco e Acqua, e il corpo umano si compone di una combinazione di questi elementi.

Inoltre, nella materia sono presenti tre forze principali, chiamate dosha, o tri-dosha,composte da varie combinazioni dei cinque elementi. La teoria dei dosha o tri-dosha costituisce il nucleo centrale della dottrina ayurvedica. Queste forze sono chiamate vata, pitta e kapha. 

I tre pilastri della salute: alimentazione, sonno, esercizio fisico( movimento).

Questi sono interconnessi e si influenzano a vicenda. Ci si deve prendere cura di queste aree in modo equilibrato.

Dieta: si dovrebbe mangiare secondo la propria costituzione (Prakruti), l'ora del giorno,della stagione, il cibo disponibile in quel periodo, il luogo e il cibo adatto alla propria fisiologia. Ciò rende complicato determinare intellettivamente quale sia la giusta dieta per ciascun individuo. Tuttavia l'Ayurveda da alcuni semplici istruzioni generali su come evitare grossi errori nella dieta.

Quando e quanto mangiare ( non si deve consumare cibo tra un pasto ed un altro finché non sia tutto digerito,specie la sera; mai mangiare troppo);

cosa e come mangiare ( cibo sano, ben cotto, caldo, deve contenere tutti e sei i sapori: dolce, acido, salato, piccante, amaro, astringente; consumare il cibo con la mente calma in un ambiente sereno,in silenzio, in modo non troppo veloce e nemmeno troppo lento: 15 o 20 minuti dovrebbero essere sufficienti).

Sonno: è molto semplice: andare a dormire presto ed alzarsi presto rende l'uomo sano, ricco e saggio. Non dovrebbe mai essere indotto con l'aiuto di farmaci.

Esercizio fisico: ognuno dovrebbe fare dell'esercizio fisico ogni giorno: camminare, yoga, stretching, surya namaskara etc. L'esercizio fisico quotidiano deve essere fatto in accordo alla propria forza fisica (fino al 60% della propria capacità).

Quindi sarebbe utile a sapere il tuo dosha e in base a questo a costruire un alimentazione. L'Ayurveda si basa tanto su prevenire i problemi grazie all ‘ascolto attento del corpo e poi anche usa le cura delle malattie con: alimentazione giusta(utilizzo di 6 sapori durante ogni pasto), le erbe e spezie ( pepe, curcuma, zenzero, cardamomo,cannella,coriandolo, semi di finocchio, etc) esercizi fisici dolci( yoga), massaggio personalizzato con gli oli medicati caldi e gli oli essenziali, lavoro di crescita personale per aumentare la consapevolezza e la concentrazione psichica, grazie alla meditazione, ascolto di sé, respirazione ( pranayama) corretta, preghiere, mantra etc. Quindi come vedete è un lavoro su tutti i fronti,  complesso e deve essere costante, tutti i giorni. 

Il concetto ayurvedico è: macrocosmo e’ uguale a microcosmo, cioè qualsiasi cosa che si presenta fuori, si presenta anche dentro, e anche al contrario. C’è questa connessione. 

In  Ayurveda esiste il concetto di Ritucharya, sono le regole e raccomandazioni in base alla stagione . Andiamo a vederle insieme:

  1. Innanzi tutto, ci sono 6 stagioni, sisire- seconda parte dell inverno dal 22/12 al 19/02
  2. Vasanta - primavera dal 20/02 al 20/04
  3. Grisma- estate dal 21/04 al 21/06
  4. Varsa - stagione di piogge dal 22/06 al 20/08
  5. Sarad - autunno dal 20/08 al 22/10
  6. Hemanta- prima parte dell inverno dal 23/10 al 21/12

I dosha seguono il principio di stagione e ciclicità: dalla conservazione di qualità di dosha, al eccesso di essi e poi all' esplosione( sintomi).

1. La stagione di Vasanta - primavera . Guardiamo le caratteristiche principali: aumenta significativo( eccesso) la dosha Kapha, vuol dire aumentano queste qualità: pesantezza, grasso, freddo nel corpo e pelle, lentezza, pelle pallida, digestione media, tanto sonno, aumenta il muco quindi i problemi come bronchite, sinusite, asma,disturbi delle articolazioni.  Questo dosa viene stimolato da cibi con  simili proprietà, perciò se i tipi Kapha continuano per molto tempo a consumare quantità eccessivi di alimenti troppo dolci e troppo grassi, corrono il rischio di squilibrare il loro dosa. Invece tutto quello che è leggero, secco e cibo caldo esercita un’azione calmante e perciò dovrebbe essere preferito. Qualche pasto potrebbe essere tranquillamente saltato perché le persone kapha mangiano volentieri più del necessario e quindi tendono al sovrappeso. I i sapori piccante, amaro e aspro hanno una funzione riequilibrante sul Kapha. 

2. Non prendiamo il freddo, stiamo in ambienti caldi e umidi.

3. Mangiare di meno,soprattutto di sera, cibo leggero, caldo e umido, per esempio, verdure stufate. Usare le spezie per aiutare a digerire: pepe, un po di peperoncino, aglio, cipolla , curcuma, semi di finocchio, zenzero.

4. Fare abbastanza esercizi fisici: camminata, danza, bici, yoga attiva

5. Fare dei trattamenti di detox al livello per pulire il fegato e l'intestino, integratori di vitamine per il cambio di stagione. Ideali trattamenti esterni sono-  con il guanto di seta grezzo, Garshana, oppure massaggio a secco con i polveri - Udvartana. 

Dinacharya, sono le regole quotidiane, una routine giornaliera. Come sappiamo il tempo consiste di cicli: notte, giorno, stagioni, luna, sole etc. Quindi per stare in uno stato di benessere bisogna rispettare la saggezza e seguire il tempo e la stagione. 

Un esempio di giornata secondo Ayurveda tipo:

  1. Alzarsi presto prima del sorgere del sole, si dice che il momento più propizio per il silenzio interiore è 48 minuti prima del sorgere del sole. 
  2. Soddisfare i bisogni fisiologici ( se ci sono i problemi, e’ già un segnale )
  3.  Fare la Nasya- mettere 2-3 gocce a narice l'olio con erbe e spezie nel naso. E’ molto indicata in questo periodo di primavera perché aiuta a sciogliere  il muco. Poi risciacquare la bocca con l' olio di sesamo, oppure acqua calda con sale oppure il latte tiepido, teniamo in bocca per 2-3 minuti e poi sputiamo nel water. Questa procedura è ottima contro la paradantosi, assorbe le tossine, rafforza i muscoli della mandibola e aiuta contro le rughe.
  4.  Pulire i denti, massaggiare le gengive e pulire la lingua con la spatola apposta in acciaio . Questi trattamenti servono per attivare i nostri sensi.
  5. Massaggiare il corpo per 5-10 minuti o con l olio cardo oppure a secco. Serve per tenere il corpo giovane, equilibria la Vata che dà ansia, sveglia la linfa e aiuta alla elasticità della pelle. Facciamo almeno 1 -2 volta a settimana. 
  6. Bere un bicchiere di acqua calda, e’ permesso a mettere 3-4 gocce di succo di limone
  7. Fare una doccia calda, attenzione a non usare l acqua calda sulla testa ma quella tiepida.
  8. Yoga, o saluto al Sole, oppure gli esercizi dolci di stretching 
  9. Meditazione 
  10.  Colazione leggera ma nutriente, tipo latte di riso con i cereali, fette biscottate con la marmellata, 5-6 mandorle e la tisana. 
  11. Il pasto principale è il pranzo
  12. La cena è leggera e prima delle 20
  13. Prima di andare a letto, fare un auto massaggio rilassante dei piedi, oppure tenere i piedi nell acqua calda con gli oli essenziali( lavanda).
  14. Andare a letto entro le 22.30. E’ importante perché andando a dormire presto attiviamo il meccanismo di auto guarigione fisico e psichico, il corpo è una macchina perfetta, per esempio a 23.00 si attiva la cistifellea e di seguito il fegato, e se siamo ancora svegli non si attiva questo meccanismo di pulizia dalle tossine fisiche e emotive.
  15. Ricordare che il corpo è il nostro tempio.
  16. Prestiamo attenzione all’ igiene mentale: accettazione delle cose, avvenimenti, persone a partire da noi stessi, attenzione ai programmi TV, film e informazioni che introduciamo dentro.
  17. Abbandonare gli attaccamenti( al corpo, alle credenze obsolete, programmi famigliari,culturali etc)
  18. Sapere gestire delle proprie emozioni 
  19. Osservazione
  20. Aumentare la consapevolezza 
  21. Essere entusiasti 
  22. Essere responsabili della propria vita

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