La visione olistica e yogica sulla depressione
La depressione è uno dei killer più significativi del mondo moderno.
Spesso pensiamo: è solo malinconia, basta dirsi “datti una svegliata, non fare il rammollito” e tutto tornerà come prima.
Ma secondo le statistiche mediche, la depressione divora la vita delle persone. E non solo con la finale tragica istantanea, ma anche a volte con la morte lenta: quando una persona si spegne prima del tempo. Smette di fare sport, non comunica, smette di prendersi cura di sé, inizia a fumare o a bere eccessivamente, si dedica ad attività rischiose.
Qualsiasi comportamento autodistruttivo è di natura depressiva.
Perché succede questo secondo la psicosomatica?
Nel mondo moderno non facciamo ciò per cui siamo stati progettati. Non ci muoviamo abbastanza, non comunichiamo abbastanza, non balliamo, non cantiamo, non esprimiamo la nostra creatività, non c’è realizziamo abbastanza.
Una scatolina in mano e cibo scaldato al microonde al posto della vita reale.
Purtroppo, la sensazione di malinconia e non voler fare nulla, è molto comune ed è estremamente spiacevole.
Come dice Alexander Lowen, la depressione è diffusa oggi, perché molte persone perseguono degli scopi irreali che non hanno alcuna relazione diretta con i loro bisogni fondamentale di essere umani. Ogni persona ha bisogno di amare, e ha bisogno di sentire che il suo amore è accettato e in qualche misura ricambiato. L’amore e l’affetto ci mettono in relazione con il mondo e ci danno il senso di appartenere alla vita.
L’espressione di sé è un altro bisogno fondamentale di tutti gli esseri umani e di tutte le creature. Il bisogno di esprimere se stessi sta alla base di tutte le attività creative ed è per noi fonte di sommo piacere. L’espressione di sé significa l’espressione del sentimento.
Un altro bisogno fondamentale di tutti gli esseri umani è la libertà. Senza libertà è impossibile l’espressione di se’. La persona depressa è imprigionata dalle barriere inconsce dei vari “si dovrebbe e non si dovrebbe”, che la isolano, la limitano, e successivamente ne opprimono lo spirito.
Nel perseguimento delle nostre illusioni, la spinta al successo e alla fama, ci creiamo degli scopi irreali. Ma se cerchiamo di conoscere la persona che sta dietro la facciata del comportamento sociale, dobbiamo guardare il suo corpo, sentire i sentimenti, e comprenderne le relazioni. I suoi occhi ci diranno se può amare, il suo volto mostrerà se sa esprimersi, e i suoi movimenti riveleranno il grado della sua libertà interiore. Quando siamo in contatto con un corpo vivo e vibrante, sentiamo immediatamente che siamo in presenza di uno che è '"qualcuno" a prescindere dalla posizione sociale che occupa. E a prescindere da quello che ci è stato insegnato, la vita viene realmente vissuta al livello personale, nel quale un corpo entra in relazione con un altro o con l’ambiente naturale. Tutto il resto e’ messa in scena e se confondiamo la messa in scena con il dramma della vita, siamo tra gli artigli dell’illusione.
Qual è il modo più veloce ed efficace per aiutare la persona triste, secondo lo yoga e la psicosomatica?
E’ fondamentale ricordare che lo yoga o una visione olistica non sostituiscono le terapie convenzionali, come la farmacoterapia o la psicoterapia, ma le integrano in un approccio terapeutico più ampio.
Il modo più veloce ed efficace e’ l’immersione nella vita umana reale:
Usciamo all’aperto, iniziamo a respirare, a camminare.
All’inizio mancano le forze, l’energia, non si ha alcuna voglia di uscire, ma quando la trasformiamo in una regola, dopo un po’ di tempo diventa più facile camminare, l’umore migliora, la vita migliora.
Il corpo possiede un arsenale enorme per farci sentire bene: la comunicazione con persone reali, i massaggi, il movimento, l’automassaggio, gli abbracci, la respirazione.
Perché il nostro corpo è un animale. È l’animale ama la vita. È legato con la parola anima, quindi è una connessione con la nostra essenza interiore.
La depressione è uno stato che nasce “dalla testa”. Il corpo invece, se lasciato in pace, dopo un po’ di tempo ritrova un umore positivo.
Perché il corpo tende alla vita.
Non è necessario ricorrere a metodi complessi, ce ne sono tantissimi semplici:
- Fare lo yoga o Stretching
- Respirazione addominale, completa yogica o Ujjayi
- Fare una passeggiata nel bosco
- Mangiare un dolcetto
- Giocare con un animale domestico, il cane o il gatto
- Abbracciare un amico o una persona cara
- Andare a fare una sauna
- Camminare ai piedi nudi sull’erba o sabbia, radicamento
- Cantare
- Fare una Meditazione, per esempio, una meditazione Kriya Yoga “Hong So”
Questi metodi semplici possono aiutare di alleviare lo stato melanconico.
Secondo certi autori nel mondo dei massaggi psicosomatici, il metodo ottimale per combattere la depressione è la sofferenza controllata e consapevole nelle piccole cose che ognuno può scegliere liberamente. Per esempio, uscire all’aperto e fare una passeggiata anche se fuori fa freddo, o piove. Oppure, fare una doccia con acqua fresca. Oppure, fare un giorno di digiuno, così dopo il cibo semplice torni ad essere delizioso.
Invece, l’ Hatha Yoga ci consiglia i seguenti Asana per aiutare a ridurre i sintomi:
- Saluto al Sole (12 cicli)
- Vajrasana
- Balasana
- Savasana
Attraverso il corpo fisico e’ possibile agire sul sistema nervoso vegetativo e sul sistema ormonale, migliorando così lo stato emotivo, facendo gli esercizi di respirazione, il movimento fisico oppure un massaggio.
Ricorda che il corpo tende alla vita, lasciategli spazio e vi tirerà fuori dalla depressione.
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