
Massaggio psicosomatico energetico: sciogliere blocchi emotivi attraverso il corpo
Una spalla che resta contratta per mesi nonostante le sedute, i cerotti e gli esercizi ha spesso qualcosa da raccontare oltre alla postura. Il corpo custodisce ciò che non è stato detto: una preoccupazione trattenuta, un periodo attraversato stringendo i denti, una perdita mai davvero elaborata. Da questa osservazione nasce il massaggio psicosomatico energetico, che a La Casa Olistica di Alina, a Rodello, affianca i trattamenti più orientati alla muscolatura.
Dove il vissuto lascia traccia
Alcune zone si prestano più di altre a diventare depositi. Il diaframma si irrigidisce quando il respiro viene trattenuto a lungo; la fascia tra le scapole si indurisce in chi sostiene responsabilità che non riesce a condividere; addome e bacino si chiudono nei periodi di insicurezza. Non si tratta di simbolismi: sono aree ricche di terminazioni nervose e strettamente collegate al sistema che regola allerta e riposo. Finché quel sistema resta in allarme, il muscolo non ha ragione di lasciare la presa, e ogni tentativo di scioglierlo con la sola forza meccanica dura il tempo di una giornata.
Che cosa accade durante la seduta
Il tocco è lento e profondo, molto diverso da una manovra sportiva. Le mani si fermano, aspettano che il tessuto risponda e procedono solo quando percepiscono un cedimento. Questo massaggio smuove e libera le emozioni e i blocchi presenti nel corpo, riduce l'ansia e lo stress, e lavora non soltanto sulla muscolatura e sulle tensioni fisiche ma anche sulle emozioni e sugli stati d'animo della persona. Durante la seduta può capitare che il respiro cambi da solo, che affiori un ricordo o che arrivi una commozione inattesa: sono risposte normali, che non richiedono spiegazioni né vanno trattenute.
Non è una terapia psicologica e non pretende di esserlo: non si interpretano ricordi, non si cercano spiegazioni, non si chiede di raccontare nulla che non si desideri condividere. Il lavoro resta sul corpo, ed è il corpo a decidere il ritmo. La prima seduta a La Casa Olistica di Alina serve soprattutto a costruire fiducia, perché quando il corpo capisce che nessuno forzerà nulla comincia a lasciare andare da solo. Chi convive con uno stress prolungato, o con un'ansia che si manifesta soprattutto sul piano fisico, in questo tipo di tocco trova un ascolto diverso.
Nelle ore successive molte persone descrivono una stanchezza piacevole e un sonno più profondo del solito. Nei giorni seguenti può presentarsi il desiderio di parlare, scrivere o stare in silenzio: conviene assecondarlo, perché fa parte del processo avviato dal trattamento.
Quando una tensione ritorna sempre nello stesso punto, insistere con la sola pressione serve a poco: occorre un tocco che sappia aspettare. Chiamami al 352 0686350 o scrivimi a info@lacasaolisticadialina.com per fissare una seduta di massaggio psicosomatico energetico, anche solo per provare che effetto fa essere ascoltati attraverso il corpo.
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